
Bronzallure è un brand di gioielleria del Gruppo Milor, posizionato nel segmento dell’affordable luxury e presente su più mercati internazionali.
La necessità non era semplicemente aggiornare la comunicazione, ma mettere ordine in un ecosistema già strutturato, riallineando identità, pubblico, posizionamento, contenuti e presenza digitale.
Il progetto è diventato così un Brand Book strategico-operativo di oltre 350 pagine, progettato non come documento teorico, ma come strumento utilizzabile dal team per orientare decisioni e attività future.

Ho lavorato sull’intero sistema di comunicazione, partendo dall’analisi del brand e del mercato fino alla definizione di linee guida, priorità strategiche e applicazioni concrete per i diversi touchpoint.
Il lavoro è partito dalla definizione della personalità di Bronzallure attraverso tre territori narrativi — Golden Signature, Everyday Pleasure ed Emotional Color — e dalla costruzione di una direzione capace di rendere più riconoscibile il brand.
Ho analizzato pubblico e comportamenti d’acquisto, sviluppando personas, driver, barriere e opportunità per le diverse generazioni, insieme a un’analisi del panorama competitivo dell’affordable luxury.

Ho analizzato l’ecosistema digitale del brand per individuare punti di forza, criticità e opportunità tra social media, sito, e-commerce e CRM.
Da questa diagnosi sono nate linee guida specifiche per Instagram, Facebook, TikTok e sito, con indicazioni su linguaggio, format, storytelling, UX, contenuti e relazione con la community.
L’obiettivo era trasformare l’analisi in decisioni concretamente applicabili, evitando che la strategia rimanesse confinata nelle slide.

Ho costruito un sistema editoriale organizzato per obiettivi, rubriche, macro-temi, frequenze e KPI, accompagnato da esempi e strumenti operativi utilizzabili dal team.
Il Brand Book comprendeva indicazioni che andavano dalla direzione editoriale fino a bio, highlights, creator content, UGC e gestione delle interazioni, creando un framework comune per mantenere coerenza tra attività differenti.

La consegna del Brand Book non ha concluso il progetto.
La collaborazione è proseguita attraverso confronti periodici con il team, dedicati all’aggiornamento della strategia, alla valutazione delle attività in corso e all’individuazione di nuove opportunità.
Questo ha trasformato il progetto iniziale in un percorso di consulenza strategica continuativa.
Il risultato non è stato semplicemente un Brand Book, ma un sistema decisionale per la comunicazione: una struttura capace di collegare posizionamento, audience, contenuti, canali e obiettivi.
È uno dei progetti che rappresenta meglio il mio modo di lavorare: partire da una grande quantità di informazioni, individuare ciò che conta e trasformarlo in una direzione che possa essere realmente utilizzata.
“Il lavoro è eccellente, profondo e dà tantissimi spunti. All’inizio mi sono quasi spaventato per tutte le cose da cambiare, ma ora so quali sono le strade possibili. Grazie.” — Albert Mouhadab, Founder e Creative Director